Eleonora Giorgi è stata intervistata dal Corriere della Sera, in questo momento è in una clinica romana:

Ha scelto di condividere la sua malattia con il pubblico. Si è mai pentita? «Sono un personaggio da quando ho 20 anni, ho condiviso tutto. Non c’è nulla di male a dire che non riesco a fare più di dieci passi. Sto facendo la terapia del dolore, morfina e cortisone. Ho un’ampolla al collo e l’ossigeno: mi tengono in vita non perché ci sia futuro, ma perché tutto succeda il più tardi possibile. Ogni giorno è un regalo». 

Eleonora Giorgi, la lotta contro il tumore: “Hanno scoperto una metastasi nel cervello”

Come si sente oggi?
«Debole, ma la mia origine austroungarica mi fa essere soldato di me stessa: dopo l’ultima crisi di tre settimane fa il mio oncologo ha deciso di ricoverarmi. Mi sono ritrovata da sola in casa, di notte, a urlare, in preda ai dolori. Qui ho recuperato le forze». 

fonte CORRIERE