Oggi Simona Ventura compie 60 anni. Per tale occasione è stata intervistata da “Il corriere della sera” al quale ha raccontato la sua infanzia:

“Ero chiusa, amavo starmene in camera a giocare con le bambole, mia madre si preoccupava non poco. Però, se devo scegliere un’immagine, mi rivedo davanti allo spec- chio che ballo e canto, sognando di essere Raffaella Carrà e Lola Falana“.

Poi il ricordo di un compleanno non semplice:

“Quello dei 30 lo passai piangendo. Ero piena di dubbi, non ero né carne né pesce, lavoravo molto ma non avevo ancora raggiunto quello che volevo, e io volevo tutto. La non riconferma alla Domenica sportiva mi aprì le porte di Mai dire gol: il contratto era di 11 puntate, rimasi tre anni. E, non so come, diventai un sex symbol. I giornali cominciarono a parlare di me in modo assurdo, Enzo Biagi disse che avevo le gambe più belle della tv, mi arrivavano fiori in camerino“.

Poi il primo grande amore il matrimonio con Stefano Bettarini:

“Ci siamo conosciuti al mare in Sardegna. Ci siamo sposati e abbiamo fatto due figli. Con Stefano sono alti e bassi. Vie di mezzo, mai!”.

Un amore tormentato un po’ come quello di Chiara Ferragni e Fedez:

“Mi riconosco molto nella sua storia con Federico, per fortuna ai miei tempi i social non c’erano. Entrambi stanno attraversando momenti complicati. Non parteggio per nessuno, però di Chiara voglio dire che ha sbagliato, ma ha pagato il suo errore, ed è giusto che si vada oltre”.